Antonio di Pietro

Post Brexit: Gli operatori di gioco online rimarranno a Gibilterra

Il governo di Gibilterra ha dichiarato che, in seguito alla decisione del Regno Unito di lasciare l’Unione Europea, ha lavorato con le società di gioco presenti nella regione affinché l’esito del Brexit non abbia ripercussioni su uno dei principali pilastri economici del Peñón. Ha anche affermato che gli operatori hanno dimostrato un forte impegno e la volontà di continuare la loro attività nel territorio, in virtù del modello di business virtuoso che si è instaurato nell’enclave britannica nell’ultimo decennio.

È stato contattato ciascuno degli operatori presenti sul territorio e la Gibraltar Betting & Gaming Association per assicurare tutto il sostegno al settore a breve, medio e a lungo termine, cosa che è stata accolta di buon grado a livello generale“. È quanto ha reso pubblico il governo nei giorni scorsi attraverso una nota diffusa sui principali media locali.

Gli operatori hanno espresso chiaramente che manterranno il loro impegno con Gibilterra spiegando che continueranno a portare avanti la loro attività“, ha aggiunto. “Il governo di Gibilterra continuerà a lavorare con il governo del Regno Unito per garantire il miglior risultato possibile a livello comunicativo e di accordi con l’aspettativa che ci sarà poco o nessun cambiamento nelle attuali condizioni di coloro che vivono o viaggiano a Gibilterra per lavorare; le imprese potranno continuare ad operare normalmente“.

La scorsa settimana, diversi operatori hanno confermato la loro intenzione di andare avanti con i loro piani di espansione in Gibilterra, progetti che includono l’ampliamento del personale, l’affitto di nuovi uffici, lo spostamento di alcune attività al Peñón da altre giurisdizioni, oltre ad assicurarsi che la contrattazione tra le parti segua e si mantenga ad un ritmo sostenuto.

La revisione della legge sulla regolamentazione del gioco pubblicata quest’anno, attualmente in fase di consultazione, “sarà portata avanti e sarà ampliata per garantire che le nostre normative, fiscali e di licenza, continuino ad adeguarsi ai cambiamenti che Gibilterra potrebbe vivere in un futuro“.

Sebbene questo governo e le altre parti interessate, ritengono che rimanere nella UE è l’opzione migliore per il nostro sviluppo economico e la nostra crescita, lasciare l’UE potrebbe offrire opportunità nuove e diverse per la nostra economia. Faremo in modo che queste siano disponibili per tutti i nostri settori di attività e che Gibilterra continui ad essere un luogo privilegiato per le imprese“, conclude la nota stampa.

Siamo solo al primo capitolo di una vicenda che vedrà come assoluto protagonista il governo inglese e le sue politiche economiche post Brexit. Gibilterra, nonostante si sia pronunciata in massa a favore del Remain, sembra disposta a cooperare con il governo centrale per evitare di distruggere in breve tempo quanto costruito dall’industria dei giochi nel terzo millennio.

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