Antonio di Pietro

Le slot machine rendono difficili le trattative sul gioco nella legislatura della Florida

Camera e Senato non sono riusciti a raggiungere un accordo sulla riforma radicale del settore del gioco dello stato, ha annunciato il senatore Bill Galvano, uno dei principali negoziatori.

Le due camere hanno presentato all’inizio di quest’anno due disegni di legge completamente differenti. Il disegno di legge del Senato prevedeva un’espansione massiccia del gioco d’azzardo nello stato che avrebbe consentito l’introduzione delle slot machine in otto contee e avrebbe permesso alla tribù Seminole di offrire giochi come i dadi e la roulette nei loro casinò per un periodo di sette anni in cambio di 3000 milioni di dollari.

Il disegno di legge della Camera dei Rappresentanti, avrebbe invece mantenuto lo status quo del gioco d’azzardo nello stato. In altre parole, avrebbe permesso alla tribù Seminole di continuare ad offrire il blackjack in cambio di 3.000 milioni di dollari durante i primi sette anni, senza l’introduzione delle slot machine in nessuna delle otto contee in cui gli elettori avevano in precedenza approvato il provvedimento.

I legislatori della Florida hanno dichiarato che la questione sulle slot machine ha rappresentato l’ostacolo principale al raggiungimento di un accordo.

I residenti delle otto contee della Florida avevano precedentemente votato a favore dell’introduzione delle slot machine presso le strutture Pari-Mutuel. Mentre il Senato era interessato ad un ampliamento di questo tipo, la Camera ha affrontato la questione in maniera più conservatrice. Di conseguenza, in Florida sta per terminare l’ennesima sessione legislativa senza raggiungere un accordo sul settore dei giochi.

Il Senato ha cercato di risolvere il problema delle slot machine prima che fosse emessa una sentenza da parte della Corte Suprema della Florida. Si spera che il più importante tribunale dello stato decida al più presto se le contee possono offrire slot machine senza la necessità di ottenere l’approvazione del legislatore.

Attualmente, l’espansione del gioco d’azzardo nei casinò è illegale nello stato. Le slot machine sono considerate opzioni di gioco da casinò legali solo a Broward e Miami-Dade e nei casinò Seminole nel sud della Florida.

Le trattative sull’industria del gioco sono radicate nel passato, e per un altro anno consecutivo, il legislatore non è riuscito a raggiungere un accordo sul gioco tribale.
Nell’ambito di un accordo del 2010 con la tribù Seminole, a quest’ultima è stata concessa la gestione dei tavoli di blackjack esclusivamente entro i confini dello stato per un periodo di cinque anni.

Questa particolare disposizione è stata stabilita più di 30 anni fa ed è decaduta nell’estate del 2015, ma i Seminole hanno mantenuto i loro tavoli di blackjack, sostenendo che lo Stato aveva violato l’accordo di esclusività permettendo ai pari-mutuel di offrire giochi da tavolo che erano molto simili al blackjack.

L’anno scorso, un giudice federale si è occupato della disputa della tribù. Lo stato ha fatto appello e non è stata ancora presa una decisione a rispetto.

I rappresentanti Seminole avevano dichiarato che non avrebbero considerato nessuna delle due proposte legislative, in quanto sia il Senato che la Camera avevano presentato due proposte alla tribù che richiede loro di pagare 3.000 milioni di dollari senza ricevere molto in cambio.Siccome le trattative per il gioco d’azzardo sono fallite ancora una volta, ora dipende tutto dalla tribù e dalla decisione che prenderà in merito: effettuare un pagamento allo Stato o decidere di trattenere le entrate da gioco nelle proprie casse.
Detto questo, un’altra sessione legislativa si avvicina alla fine, lasciando senza risposta molte delle domande sul settore del gioco.

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