Antonio di Pietro

La Gambling Commission inglese propone di proibire l’uso delle carte di credito nel gioco online

L’ente regolatore del gioco d’azzardo britannico sta valutando la possibilità di vietare l’uso delle carte di credito nel gioco d’azzardo online. Un rapporto della Gambling Commission centrato su come rendere il gioco d’azzardo online più sicuro, indica che i players “non devono giocare con denaro che non possiedono“.

Gli operatori di casinò online e scommesse sportive hanno indicato che l’utilizzo delle carte di credito per effettuare depositi online, varia tra il 10% e il 20%.

Altre proposte avanzate dall’ente regolatore britannico includono il miglioramento dei processi di verifica dell’età, il divieto per gli operatori di fornire giochi “free” ai minori e gestire in maniera più adeguata “marketing e pubblicità considerate inaccettabili”.

Le ultime proposte arrivano dopo una consulta realizzata dal Dipartimento Digital, Cultura, Media e Sport (DCMS) sul gioco d’azzardo online all’inizio di quest’anno. Anche la revisione da parte del governo ha evidenziato che l’uso delle carte di credito rappresenta un problema.

Il settore regolamentato del gioco online nel Regno Unito, il più grande del mondo, ha registrato utili per 4,7 miliardi di sterline nel 2017, con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Il segmento del gioco online, che non include la National Lottery o altre lotterie, è il più grande del mercato delle scommesse britannico.

Tra le altre raccomandazioni, si evidenzia che le scommesse sui cosiddetti FOBT (terminali di scommesse a quota fissa) “dovrebbero essere ridotte a £ 30 o anche a meno“. Inoltre, il rapporto indica che alla crescita delle scommesse online corrisponde un aumento del numero di giocatori autoesclusi.

La Gambling Commission ha dichiarato che prenderà in considerazione la possibilità di vietare o limitare l’uso delle carte di credito e l’offerta di credito, “ma prima valuteremo quali potrebbero essere le relative conseguenze“.

Sebbene i clienti possono anche utilizzare assegni o ricorrere a prestiti a breve termine per scommettere con denaro reale, la commissione ha avvertito che la preoccupazione sull’uso delle carte di credito era “particolarmente sentita“.

L’utilizzo delle carte di credito nei siti di scommesse è considerato come un anticipo in contanti, il che significa che è soggetto a una commissione di transazione e ad un alto tasso di interesse.

Il rapporto afferma che, quindi, “è difficile immaginare perché i consumatori potrebbero scegliere questa opzione di pagamento, a meno che non si tratti di giocare con denaro di cui altrimenti non potrebbero disporre”.

Marc Etches, direttore esecutivo dell’ente benefico GambleAware, ha affermato che “senza le scommesse massime sui giochi online, alcune persone potrebbero avere difficoltà a limitare le scommesse e potrebbero correre gravi pericoli. Poter utilizzare una carta di credito aumenta significativamente il rischio di scommettere più di quanto ci si possa permettere, quindi vietare le carte di credito online potrebbe essere estremamente utile per proteggere i giocatori più vulnerabili“.

Il vice leader del Partito Laburista, Tom Watson, ha anche chiesto “restrizioni più severe” per il mercato del gioco d’azzardo online.

Esiste una forte argomentazione secondo la quale non si dovrebbero contrarre debiti per finanziare il gioco d’azzardo e, quindi, dovremmo seriamente pensare se le persone dovrebbero essere messe in condizione di utilizzare le carte di credito per scommettere“, ha aggiunto.

Il ministro dello sport e della società civile, Tracey Crouch, ha aggiunto che “l’obiettivo tende a garantire che l’industria del gioco sia sicura e sostenibile. Queste proposte di regolamentazione aggiuntive rafforzeranno i controlli esistenti e avranno l’obiettivo di proteggere ulteriormente i bambini e le persone vulnerabili dai rischi derivanti dal gioco d’azzardo online“.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Scroll To Top